Calendario Economico

La scelta giusta, al momento giusto

Quali sono i prossimi eventi in grado di dare una scossa i prezzi? Quand’è che potrebbe crearsi un trend rialzista o ribassista, e come influenzerà il mercato?

Per la capacità decisionale dei trader tutto è importante. Oltre a decidere l’obiettivo del proprio investimento, e scegliere lo strumento finanziario da scambiare, il profitto che ci si aspetta può arrivare solamente se si sa cosa muove il mercato e quando entrare nel trade e quando uscirvi.

Il calendario economico XM fornisce informazioni utili sugli eventi macroeconomici in arrivo, attraverso segnalazioni inviate prima di importanti annunci e report governativi sugli indicatori economici che influenzano i mercati finanziari. Tutto ciò ti aiuterà non solo a seguire un’ampia gamma di importanti eventi economici che muovono il mercato in continuazione, ma anche a prendere le giuste decisioni per i tuoi investimenti. Il mercato reagisce molto rapidamente agli avvenimenti economici mondiali: ti tornerà quindi utile sapere quando si verificheranno, così da modificare di conseguenza le tue strategie.

Sia i mercati rialzisti che quelli ribassisti offrono buone possibilità di profitto, se si sa quale trend sta prendendo piede e quali cambiamenti comporterà. Ecco perché il calendario economico XM potrà costituire un aiuto importante.

Indicatori del calendario economico

Utilizzando regolarmente il calendario economico XM, puoi seguire la tabella di marcia di molteplici indicatori economici e prepararti al meglio ai movimenti più significativi del mercato. Gli indicatori economici ti aiutano a considerare le tue operazioni nel contesto più ampio degli eventi economici, e a capire quali azioni intraprenderà il prezzo nel corso di questi eventi. Ad esempio, seguendo gli indicatori sul PIL, sull’inflazione o sull’occupazione, puoi anticipare la volatilità del mercato e sfruttare in tempo le potenziali opportunità di profitto.

Diamo ora un’occhiata ai più importanti indicatori economici:

Indice sulla Fiducia dei Consumatori (CCI, Consumer Confidence Index)

Rilasciato mensilmente, risultato dei risultati di sondaggi condotti su un campione di più di 5,000 nuclei familiari. Misura il potere d’acquisto e la fiducia del consumatore medio (un drastico calo della fiducia dei consumatori può indicare ad esempio un’economia che si sta indebolendo).

Indice dei Prezzi al Consumo (CPI, Consumer Price Index)

Una stima statistica che misura i cambiamenti nel prezzo di beni e servizi. È usata come misura dell’inflazione, e registra i cambiamenti dei prezzi per beni e servizi appartenenti a più di 200 categorie diverse.

Ordinativi di Beni Durevoli

Rilasciato su base mensile, è un indicatore chiave per quanto riguarda le previsioni nel settore manifatturiero; indica infatti gli ordini piazzati presso le aziende del settore operanti nel paese per la prossima consegna di beni durevoli.

Indice di Costo dell’Occupazione (ECI, Employment Cost Index)

Indicatore economico rilasciato ogni trimestre per indicare una tendenza in calo o in aumento del costo del lavoro. Misura l’inflazione basandosi su salari, stipendi e benefit pagati agli impiegati negli Stati Uniti.

Prodotto Interno Lordo (PIL)

Determinato da produzione, redditi e spese, il PIL indica la crescita economica di un paese, ed è spesso collegato al tenore di vita medio. È il valore di mercato di tutti i beni e i servizi prodotti in uno stato in un dato periodo di tempo.

Deflatore del PIL

Misura del livello di prezzo di beni e servizi in un’economia. L’utilizzo del deflatore aiuta a calcolare il differenziale tra PIL nominale e reale.

Produzione Industriale

Indicatore dei cambiamenti nei risultati del settore industriale (ad es. manifatturiero e minerario). Indica la capacità industriale di un paese.

Produzione Industriale e Capacità di Utilizzo degli Impianti

Rilasciato ogni mese dalla Federal Reserve, misura l’attività economica mostrando i dati del mese precedente sulla produzione industriale complessiva degli Stati Uniti. Questo indice incoraggia l’acquisto o la cessione di prodotti legati a determinati settori.

Commercio Internazionale (saldo)

Misura la differenza tra importazioni e esportazioni di tutti i beni e i servizi. Cambiamenti nel livello di import e export, insieme al saldo del commercio internazionale, indicano le tendenze del mercato.

Institute of Economic Research (IFO)

Sondaggio basato sugli ultimi dati economici di più di 7,000 imprenditori tedeschi. Valuta il clima attuale, e quello previsto per il futuro prossimo, per ciò che riguarda l’economia tedesca ed europea.

Indice NAPM (National Association of Purchasing Manager Index)

Misura l’economia nel complesso e il settore manifatturiero in particolare. È infatti il risultato di un sondaggio condotto su più di 250 aziende in tutti gli stati USA, e calcola dati di produzione, nuovi ordini e occupazione.

Dati sull’Occupazione non Agricola (Non-farm Payroll Employment)

Relazione mensile rilasciata dal Dipartimento del Lavoro statunitense, fornisce statistiche sullo stato del mercato del lavoro negli USA. È utilizzato inoltre per prevedere i futuri livelli di attività economica.

Indice dei Prezzi alla Produzione (PPI, Producer Price Index)

Indicatore economico utilizzato di frequente al fine di misurare la variazione media nei prezzi di vendita per i produttori interni sui settori manifatturiero, minerario e agricolo, nonché per i produttori nel servizio elettrico.

Indice dei Direttori degli Acquisti (PMI, Purchasing Managers Index)

Il PMI indica l’attività economica e mostra la percentuale di aziende/impiegati all’interno di una società incaricati dell’acquisto di beni e servizi (ad es. direttori degli acquisti) in un determinato settore dell’economia. Un PMI maggiore di 50 indica solitamente un’economia in espansione, mentre un PMI al di sotto di questa cifra segnala una contrazione.

Vendite al Dettaglio

Rapporto mensile che misura la spesa dei consumatori (indicatore essenziale per il PIL negli Stati Uniti). Essendo un indicatore puntuale sul più ampio modello di spesa del consumatore, può anche essere usato per valutare la direzione di un’economia nell’immediato.

Tankan (Osservazioni Economiche di breve Termine)

Sondaggio trimestrale condotto dalla Bank of Japan sullo stato dell’economia giapponese. Influenza in maniera considerevole tassi di cambio e titoli, e per questo viene considerato un indicatore finanziario di primaria importanza per il Giappone.

Tasso di Disoccupazione

Percentuale di persone non occupate, ottenuta tramite il rapporto tra numero di individui inoccupati ma disponibili a lavorare e in grado di farlo e il numero di individui individuabili come forza lavoro. Cambiando insieme all’economia, il tasso di disoccupazione è un indicatore ritardato, che mostra il futuro dei tassi di interesse e delle politiche monetarie.

Facciamo ricorso ai cookie per offrirti la migliore esperienza possibile sul nostro sito. Leggi maggiori informazioni o modifica le tue impostazioni dei cookie.